Gli ottavi di finale di Champions League
Anche questa volta non si è risparmiata, mancano ancora 90 minuti e tutto può succedere.
Intanto vediamo e discutiamo sulla prima metà di un confronto che durerà 180 minuti.
Cade il Liverpool a Istanbul nell'anticipo di martedì.
A decidere la sfida il goal dell'ex Juve Lemina.
Il Galatasaray cambia un po' formazione rispetto al turno precedente e si adegua, in un certo senso, all'avversario.
Singo sulla destra al posto di Sallai ne è l'emblema. Un terzino di ruolo, più difensivo rispetto all'ungherese nonostante un importante apporto offensivo.
Il Liverpool ha le sue chance, tante, non sfruttate.
La gara di ritorno sarà diversa.
Ad Anfield sarà molto difficile per i turchi, nonostante il Liverpool non sta vivendo un momento bellissimo.
Il Liverpool sta facendo fatica a scardinare i blocchi bassi, penso alla partita con il Burnley (1-0 con rigore nel recupero), a quella con il Leeds (0-0) e altre.
Pertanto quasi consiglierei una difesa bassa e compatta al Galatasaray che ha però dimostrato di non saper condurre questo tipo di partita.
Mi aspetto una vittoria del Liverpool, sufficiente per superare il turno.
Troppo forte il Bayern Monaco rispetto all'Atalanta.
C'è molto da commentare nel poco spazio che lascia il risultato.
I due attaccanti sui due centrali, le ali sui terzini e così via fino alla difesa.
Come ogni cosa, questo approccio ha aspetti negativi e aspetti positivi.
I pro sono sicuramente la "semplicità" del riferimento in marcatura, la complessità invece nasce dal dover fronteggiare in costanti duelli, calciatori più forti e finisce che Bernasconi "fa una figuraccia" nel confronto con Olise così come tutti gli altri e soprattutto i due centraloni del Bayern che hanno fatto una super prestazione fermando tutti i tentavi di reazione dell'Atalanta.
Ho già sentito discorsi su movimenti, stati di salute del calcio e via dicendo, seppur veri non sono dovuti da questa partita.
Eintracht Francoforte-Liverpool di League Phase è finita 1-5, vi siete stupiti e spaventati dello stato di salute del calcio tedesco?
All'Italia manca "il Bayern Monaco" di turno, ma il confronto tra l'Atalanta e una super potenza del calcio europeo non può portare a ciò.
Con un po' di presunzione non scrivo nemmeno "secondo me", è così. L'Atalanta che perde con il Bayern Monaco è normale e non è sintomo di nulla.
Il ritorno sarà una "partita premio" per entrambe le squadre, il Bayern ha faticato in campionato finendo la gara in 9 contro 11 (espulsi Jackson e Diaz) ma riuscendo a pareggiare in casa del Bayer Leverkusen; l'Atalanta ha reagito subito pareggiando a Milano con l'Inter e mi aspetto che entrambe faranno delle rotazioni, mi aspetto Jackson, non so se giocherà Scamacca ma attenzione, per mantenere la faccia non si può esagerare con le rotazioni, la goleada è dietro l'angolo.
Atlético Madrid - Tottenham 5-2 (rit. 18.03.2026 h. 21:00)
L'unica ancora di salvataggio si è staccata e ha mandato la barca alla deriva. Possiamo definire così la stagione del Tottenham.
Nonostante un discreto inizio di stagione, e un'ottima League Phase in Champions League (squadra con più clean sheet della UCL), gli Spurs sono finiti in un incubo.
Il cambio di Frank con Tudor, e tutto quello che ne è conseguito, li hanno portati ad essere nei bassifondi della classifica di Premier League e ad essere con "un piede nella fossa" in Champions League.
La gara di andata è una comica, è la perfetta rappresentazione di una squadra allo sbando, con una scelta forte di un allenatore autoritario che non ha pagato.
Vicario non è in un ottimo momento di forma ma far giocare un portiere pressoché inattivo da diversi mesi, nella gara che ti salva la stagione... può portare più verosimilmente a quanto abbiamo visto rispetto all'altro estremo.
I due errori sono "fantozziani" e la gestione di Tudor è stata ancora peggio.
Ha mortificato Vicario delegittimandolo, non ha aiutato un suo calciatore in difficoltà ignorando l'uscita di Kinský e non ha portato fiducia e serenità in nessuno dei due portieri.
L'Atletico Madrid continua ad essere un mattatore, una squadra con molta qualità, una squadra che ha dei problemi nella fase difensiva, soprattutto nel centrocampo e i due goal dei londinesi sono una brutta macchia sulla prestazione.
Nella gara di ritorno mi aspetto una reazione d'orgoglio del Tottenham che ha fatto una buona partita ad Anfield nell'ultima giornata di campionato, tuttavia tre goal di svantaggio sono tanti soprattutto contro una squadra forte, esperta e smaliziata come l'Atleti.
Non mi stupirebbe una vittoria degli Spurs, sarei sorpreso se passassero il turno.
Newcastle - Barcellona 1-1 (rit. 18.03.2026 h. 18:45)
Partita d'orgoglio (e non solo) dei Magpies.
Gli inglesi hanno fatto valere la forza di St. James Park e hanno dominato fisicamente i blaugrana.
Il centrocampo è stato a tinte bianconere per tutta la gara, tuttavia un po' di imprecisione sotto porta e l'ingenuità di Thiaw in occasione del calcio di rigore, hanno tenuto la qualificazione in bilico.
Sarebbe stato "giusto" un risultato a favore degli inglesi, anche di "larghe dimensioni" (2-0/3-0).
Molto bene Tonali, molto bene Joelinton, benissimo Barnes mentre, per i catalani, voglio premiare la prestazione di Cubarsì che ha salvato il risultato con diverse chiusure molto importanti.
Voglio sottolineare la prestazione dell'altro italiano in campo, Guida, autore di una prestazione eccezionale!
La gara di ritorno sarà equilibrata, i Magpies dovranno tenere l'intensità alta per limitare le folate del Barcellona, e dovranno limare quei difetti che li hanno portati a non ottenere buoni risultati lontano dalle mura amiche.
I blaugrana sono favoriti, hanno la tecnica dalla loro e l'impeto di una gara d'andata che ha portato ad un buon risultato nonostante una brutta prestazione.
Attenzione ai passaggi in profondità degli inglesi, sono state un'ottima arma nei primi 90' di questo ottavo di finale.
Bayer Leverkusen - Arsenal 1-1 (rit. 17.03.2026 h. 21:00)
Copia e incolla di Newcastle-Barcellona.
L'Arsenal subisce, va a Leverkusen per limitare i danni e pensare alla gara di sabato con l'Everton (risolta con i goal di Gyökeres e Dowman nel finale).
Ottima prova del Leverkusen, con un Andrich in grande spolvero e che si conferma essere leader carismatico e non solo di questa squadra.
L'unica occasione del primo tempo dell'Arsenal arriva da un contropiede, da Grimaldo che va a chiudere sul secondo palo, viene anticipato dall'uscita alta di Raya che lancia Saka sulla destra che sfrutta il buco lasciato da Grimaldo, il pallone raggiunge Martinelli nell'altra area che colpisce la traversa, poi i Gunners si riprendono dopo il goal subito per cercare il goal del pari.
Brutta prestazione del centravanti svedese, molto bene Eze anche in posizione più arretrata.
Gli uomini di Arteta sono i grandi favoriti a passare il turno anche se il Bayer ha dimostrato di essere al livello dei Gunners.
Un gran peccato, per l'ex squadra di Xabi Alonso, l'aver sprecato la superiorità numerica (diventata doppia dopo la seconda ammonizione a Luis Diaz) nella gara di campionato contro il Bayern Monaco. Avrebbe conferito una grande dose di entusiasmo in vista della sfida dell'Emirates.
Real Madrid - Manchester City 3-0 (rit. 17.03.2026 h. 21:00)
F E D E R I C O V A L V E R D E!
Show assoluto di El Pajarito Valverde. Tripletta, in Champions League, al Bernabeu, in un tempo.
Giocatore straordinario per determinazione, tecnica e versatilità.
Ala d'attacco, mezz'ala, mediano a due, terzino... gli manca solo il ruolo con i guanti!
Partita complicata da commentare perché, seppure i dati siano a favore del Manchester City, in realtà gli attacchi dei citizens non sono stati pericolosi anche grazie ad un'ottima organizzazione difensiva degli uomini di Arbeloa.
Paradossalmente, infatti, le quattro occasioni più grandi le avute il Real con i tre goal di Valverde e il rigore parato da Donnarumma a Vinicius.
Molto interessante l'azione del primo goal con Courtois che lancia Valverde, che vince il duello con O'Reilly, sfrutta un'indecisione di Donnarumma per spedire il pallone in rete.
Questa azione potrebbe riproporsi anche al ritorno, con i Citizens che dovranno attaccare e lasceranno spazi agli uomini offensivi del Madrid.
Il ritorno sarà una gara aperta ad ogni possibilità, io vedrei bene uno schieramento del City con Foden al posto di Savinho e Cherki per Doku. Questi due cambiamenti tolgono gli uno contro uno che aveva scelto Guardiola sulle fasce ma aggiungono quella qualità nel gioco tra le linee, e negli spazi stretti, che sarà necessaria per passare in un sistema difensivo serrato come mi aspetto sarà quello dei Blancos.
PSG - Chelsea 5-2 (rit. 17.03.2026 h. 21:00)
Ha vinto la qualità, ha stravinto la qualità.
In una partita dove si è rivisto Dembelé ad un buon livello, ed un Chelsea che ha saputo rispondere colpo su colpo nel primo tempo, la scena se l'è presa Kvaratskhelia con un goal da cineteca e con l'altro che ha comunque messo un'ipoteca importante sulla qualificazione, anche in vista del ritorno.
Il Chelsea è inferiore al PSG, Rosenior è un gradino (se non di più) sotto a Luis Enrique e pertanto ci sta l'esito e il risultato.
Tuttavia, il risultato così largo, nasconde una buona prestazione dei blues che hanno saputo sfruttare le loro occasioni e che hanno "capitolato" solo nel finale al cospetto dei Campioni d'Europa e del Mondo.
Dopo anni torbidi, grazie al lavoro di Maresca prima, e Rosenior adesso, il Chelsea sta tornando ad avere le sembianze di una squadra di calcio.
Una rosa nel complesso giovane, con un futuro radioso ma che nonostante una stagione complicata non solo per motivi di campo, sta riuscendo a rendersi pericolosa anche nel presente (finale alla Club World Cup e ottavi di finale in Champions League).
Il Paris si conferma la corazzata che è, ha le carte in regola per confermarsi campione anche se è difficile tenere l'asticella alta per due anni consecuti e potrebbe cedere il passo a squadre altrettanto forti.
Nel prendere campo, nel dominio territoriale, ha lasciato spazio a molte ripartenze dei blues che hanno fatto male e che, forte del vantaggio dei primi 90', non dovrà lasciare nei secondi 90.
L'esperienza, la qualità e il largo vantaggio dei parigini, secondo me non lasceranno scampo ai londinesi.
Bodø/Glimt - Sporting CP 3-0 (rit. 17.03.2026 h. 18:45)
Fortunate nel sorteggio in quanto hanno trovato le migliori pescate possibili (e impossibili se allargassimo lo sguardo a tutto il tabellone), Bodø e Sporting si affrontano per un posto "da Cenerentola" nei quarti di finale.
I primi 90 minuti sono a senso unico, il fattore campo dei norvegesi è determinante e lo Sporting ha commesso un grande errore, provare a rimandare la faccenda alla gara di ritorno.
Realtà consolidata da anni, il Bodø ha dimostrato che per batterlo devi giocare meglio di loro, ma devi giocare!
Trascinati dal solito Høgh, i norvegesi hanno dimostrato di essere una nuova realtà del calcio europeo e che, anche al ritorno, la rimonta non sarà così tanto scontata.
Penso, e spero, che il Bodø riesca a tenere il vantaggio acquisito all'andata con l'abilità di giocare nello stretto, e negli spazi, mostrata nelle grandi trasferte di quest'anno e in un campionato, seppur non vinto, ma comunque pieno di goal segnati in tutti i modi.
Lo Sporting dovrà affidarsi ai suoi leader, Trincao e Suarez su tutti.
Dovrà inoltre sperare in un goal rapido che metta paura ai norvegesi i quali, come dimostrato a San Siro, sono letali in momenti di tranquillità e spensieratezza.
Questi sono stati i primi 90' degli ottavi di Champions League, fatemi sapere le vostre considerazioni con i vostri pronostici.
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