Facciamo come Colombo, andiamo in America!
Il 3 Agosto del 1492 Cristoforo Colombo salpò da Palos de la Frontera per raggiungere le Indie ma arrivò nel continente americano.
Non importa il viaggio, importa la meta. Dobbiamo arrivare in America!
L'Italia per qualificarsi al mondiale deve superare i play-off (che abbiamo già analizzato e commentato) dove troverà in semifinale l'Irlanda del Nord e, nell'eventuale finale, la vincente di Galles-Bosnia Erzegovina.
Semifinale a Bergamo, finale in trasferta.
Nell'articolo di oggi voglio analizzare, per voi e con voi, i convocabili di Gattuso e la possibile formazione "titolare" nelle due gare citate sopra.
Partiamo da un dubbio, il modulo.
Gattuso ha usato principalmente due moduli, il 4-2-4 e il 3-5-2. Io credo che, soprattutto in semifinale, giocherà 4-2-4 e, pertanto, sceglierò i calciatori in base a questa mia "credenza".
I calciatori da selezionare sono 27 e li dividerò in sei categorie: Portieri, Difensori, Esterni, Centrocampisti, Ali, Attaccanti.
Partiamo dai portieri, forse la categoria più facile, in quanto non mi metto a ragionare troppo sul terzo portiere. Donnarumma, Vicario e Carnesecchi. In quest'ordine.
Passiamo ai difensori (centrali), dove sceglierò 6 calciatori.
I due titolari, secondo me, dovrebbero essere Bastoni e Mancini; le alternative sono Buongiorno, Calafiori, Gatti e il sesto, come scommessa, Ahanor (se convocabile, in alternativa Coppola).
Questo roster consente anche di scalare a 3 con Mancini, Bastoni e Calafiori titolari, Gatti e Buongiorno più marcatori, nonostante il calciatore del Napoli non sia in ottima forma.
Ahanor è un difensore moderno, di spinta, sostituto perfetto per Calafiori anche perché il problema non è a sinistra.
Al centro va adattato Bastoni e a destra, con l'assenza di Di Lorenzo, rimane solo Mancini (che a 4 farebbe il marcatore).
Di esterni ne porto 4 in quanto Calafiori lo considero come il quinto esterno. Di Marco a sinistra, Cambiaso a destra anche se, in caso di 3-5-2, preferirei Palestra sulla corsia di destra al posto del terzino in forza alla Juventus. Il quarto è Spinazzola.
Purtroppo, nel comparto difensivo, l'Italia è carente sul lato destro, difatti i ballottaggi sono tutti con calciatori della fascia sinistra: Bartesaghi e Ruggeri.
A destra ci sarebbe Bellanova, giocatore che adoro ma che per motivi fisici (e non solo) non sta trovando continuità nel club e la sua crescita si è fermata.
Pensavo potesse diventare titolare in una big europea ma,per ora non è arrivato a quel livello.
Suggestione per il lato destro è Zappacosta, che convocherei al posto di Spinazzola. L'atalantino si esprime molto bene da quinto e sta giocando con frequenza fornendo sempre prestazioni di alto livello in entrambe le metà campo.
Per i centrocampisti, come per gli esterni, cambia molto in base al sistema di gioco ma partirei dal mio punto fermo: Sandro Tonali.
In caso di centrocampo a due (4-2-4), gli affiancherei Barella, seppur non sia in un buon momento di carriera viste le sue prestazioni da qualche anno a questa parte.
Nel caso di 3-5-2 non ho dubbi sul perno centrale: Locatelli è la mia scelta. Calciatore spesso criticato ma molto bravo nella sua "normalità".
Nel calcio non tutti i calciatori devono essere talentuosi, ci devono essere calciatori che hanno caratteristiche più fisiche e, senza emergere "alla Nico Paz", riescono però ad emergere nella gestione del pallone, nella copertura in transizione e in tutti quei dettagli che svoltano la prestazione di una squadra in una partita.
Ora possiamo sbizzarrirci con le scelte in base al sistema di gioco, al piano tattico e alle caratteristiche che ricerchiamo.
Io non terrei fuori dai convocati Ricci, giocatore molto utile per entrambi i sistemi di gioco, cercherei qualità attraverso i piedi di Fagioli e la consistenza necessaria a reggere il centrocampo di Cristante. Indispensabili anche gli inserimenti di Frattesi, che può replicare il goal segnato contro il Barcellona nella semifinale di Champions League dello scorso anno.
Rimangono fuori Vergara e Pisilli che avrebbero potuto portare brillantezza, qualità nella trequarti e inserimenti.
Siamo a 19 convocati, porto 4 ali e 4 centravanti per avere sempre la polivalenza del sistema di gioco.
Le 4 ali sono Orsolini e Politano a destra, Zaccagni e Raspadori a sinistra.
Scelgo loro 4 perché penso siano le quattro migliori ali italiane e soprattutto si completino per caratteristiche.
Politano è un giocatore utile anche per un centrocampo a 5, e copre tutte le zone di quel lato di campo, il capitano del Bologna invece è molto abile nell'uno contro uno e molto concreto in fase di finalizzazione.
A sinistra Zaccagni aiuta molto anche in fase difensiva, è abile nel creare superiorità numerica e nel far salire la squadra, mentre il neoacquisto dell'Atalanta è un esterno che tende ad accentrarsi e, tra questi, è quello più dotato tecnicamente.
Ultima categoria, gli attaccanti, sui nomi non ho dubbi, mentre ne ho qualcuno sulle gerarchie. Provo a metterli secondo il mio ordine di gradimento per poi approfondire il discorso.
F.P. Esposito, Scamacca, Kean e Retegui.
Questi quattro attaccanti, tutti e quattro di valore simile, hanno caratteristiche diverse e possono essere utili anche in determinati momenti della partita.
Esposito è un calciatore molto utile nel far salire la squadra ed è, a mio avviso, l'unico in grado di scalfire un ipotetico blocco basso dell'Irlanda del Nord. Nella partita del girone di qualificazioni agli scorsi mondiali, l'Italia di Mancini non riuscì a superarlo, infatti nonostante il 67% di possesso palla tirò solo 13 volte (7 nello specchio). 0-0 e Italia agli spareggi. Con il nativo di Castellammare di Stabia, invece, l'Italia può replicare l'asse che ha portato al 2-1 contro la Juventus in campionato (assist di Di Marco).
Scamacca invece è il migliore dei quattro nell'associazione con un trequartista e nel gioco palla a terra nello stretto.Vediamo spesso nell'Atalanta che si associa con De Keteleare e prima con Lookman ma, soprattutto con Raspadori (compagno anche in nazionale).
Kean, invece, predilige il gioco nello spazio, la sua velocità e fisicità lo aiutano ad attaccare la profondità e, aspettandomi un blocco basso dei britannici, e un dominio nel gioco dell'Italia, lo lascerei in panchina in attesa di momenti più adatti a lui. Detto ciò, però, può essere utile per svariare su tutto il fronte d'attacco in coppia con uno dei due prima citati.
Ricordo la partita in Estonia nei gironi, vinta 1-3, con l'attaccante della Fiorentina che segna andando ad attaccare uno spazio mentre Retegui occupava la fascia centrale dell'area.
Infine, l'attaccante dell'Al-Qadsiah, è un rapinatore d'area ed è abbastanza sovrapponibile ad Esposito. Pertanto non lo immagino titolare.
Piccolo commento alla discussione riguardo la convocazione di Verratti.
Partendo dal fatto che prenderebbe il posto di Fagioli, avrebbe senso convocarlo in quanto, seppur ormai lontano dai radar del "calcio che conta", è un giocatore che ha delle qualità innate di palleggio, gestione del pallone e carisma che non si possono allenare, o perdere.
Sicuramente non verrebbe convocato per giocare 180', e dubito per giocarne anche solo 90, tuttavia potrebbe essere utile nello spogliatoio nel pre-partita e, in campo, non ho dubbi possa dare il suo contributo nella gestione del pallone.
Ricapitolando:
Convocati: Carnesecchi, Donnarumma, Vicario; Ahanor, Bastoni, Buongiorno, Calafiori, Gatti, Mancini; Cambiaso, Di Marco, Palestra, Spinazzola; Barella, Cristante, Fagioli, Frattesi, Locatelli, Ricci; Orsolini, Politano, Raspadori, Zaccagni; F.P. Esposito, Kean, Retegui, Scamacca.
4-2-4: Donnarumma; Cambiaso, Mancini, Bastoni, Di Marco; Tonali, Barella; Politano, Esposito, Scamacca, Raspadori.
3-5-2: Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Di Marco; Esposito, Scamacca.
Non importano gli uomini, non importa lo schema, non importa la qualità di gioco, CONTA SOLO IL RISULTATO!

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