Italia-Irlanda del Nord 2-0

 Continua il sogno mondiale per l'Italia che con la vittoria contro l'Irlanda del Nord stacca il pass per la finale di Zenica contro la Bosnia-Erzegovina (che ha battuto il Galles ai tiri di rigore).

La gara contro i nordirlandesi è stata come mi aspettavo e, come avevo scritto nel Canale Whatsapp, mi aspettavo una vittoria risicata e sofferta (avevo pronosticato 1-0, goal di Tonali).
La gara è stata così.

Senza fare la cronaca della partita, mi preme sottolineare degli aspetti. 

Primo tempo
Nella prima frazione di gioco l'Italia ha messo subito "in chiaro" i valori in campo, prendendo in mano "il pallino del gioco" e cercando di difendere attaccando. "La miglior difesa è l'attacco", no?
Tuttavia, nonostante il 71% di possesso palla e i soli 3 tiri totali concessi, gli Azzurri non sono sembrati molto brillanti ma, in realtà, oltre alla tensione e all'importanza della partita che si è fatta nella testa dei calciatori, c'è stato un collasso tattico che avevamo già preventivato.

In fase di costruzione l'Irlanda del Nord andava a uomo sui centrocampisti, si alzava un terzino ed entrava a prendere una mezz'ala l'esterno di centrocampo. Rimanevano 4-5-1 con la zona di un terzino scoperta. Questo veniva fatto in quanto, avendo un solo esterno per fascia, l'Italia non poteva attaccare quello spazio. Si generava un 4 contro 4 tra i nostri tre difensori e Locatelli, contro due dei loro centrocampi e i due attaccanti. 
La difesa rimaneva molto alta e con le rotazioni l'Italia provava ad essere pericolosa. 
Locatelli cercava di abbassarsi tra Bastoni e uno dei due "braccetti" (mentre l'altro saliva ma veniva assorbito da uno dei loro terzi) oppure uno dei due quinti (prevalentemente Di Marco) si abbassava e veniva a prendere il posto di Calafiori. 
Questo era utile per cercare di liberare degli spazi tra le linee, il sistema difensivo dell'Irlanda del Nord ha retto bene e il primo tempo è stato "noioso".

Nella fase difensiva l'Italia ha giocato bene seppur avendo una carenza importante.
Se potevo aspettarmi un ritmo compassato, un solo tiro in porta nel primo tempo e il dominio del possesso palla, sicuramente non mi aspettavo che i britannici riuscissero a mandarci "a vuoto" nella prima pressione. Difatti gli azzurri hanno dovuto spesso rincorrere dopo che i loro pressing era stato eluso, le qualità tecniche dei nordirlandesi non hanno permesso di essere pericolosi una volta superata la pressione anche se, molte volte, l'Italia ha dovuto riposizionarsi e difendere con un blocco medio.

Secondo tempo
Se ne fai uno, ne fai anche un altro. Così è stato. 
Prima l'occasione di Retegui, poi il goal di Tonali, poi l'assist del calciatore del Newcastle per Kean, e infine il triplice fischio di Makkelie, Italia in finale!

Il secondo tempo l'Italia ha gestito molto bene il risultato, è stata più efficace nella pressione nella metà campo offensiva e l'Irlanda del Nord ha concesso di più rispetto al primo tempo, basti pensare all'occasione di Retegui e ai duelli persi nel goal del 2-0.


Pagelle

Donnarumma 6,5
Poco impegnato, molto bene nell'uscita alta che ha dato sicurezza e nel comandare la linea. 
L'ho trovato spesso in ritardo negli spostamenti per creare linee di passaggio, ricordo una discussione nel 1T con Mancini.

Mancini 6,5
Lo è di formazione ma l'aver ritrovato Gasperini a Roma lo ha aiutato a sviluppare la propulsione offensiva da "braccetto moderno". Molto propositivo in avanti, ha saputo sviluppare lo spazio lasciato dai movimenti "a rientrare" di Politano. 
Non ha saputo però aumentare i ritmi in occasione delle rimesse laterali.  

Bastoni 6
Dei tre dietro è stato quello più "in difficoltà", unico ammonito della partita. 
Non mi stupirebbe se non iniziasse la finale, i problemi fisici, e il momento non semplice che sta vivendo negli stadi di Serie A, non lo stanno aiutando. 
Con Dzeko serviranno delle caratteristiche difensive, da marcatore. 

Calafiori 6,5
Prova a proporsi ma i suoi inserimenti vengono sempre assorbiti dalla difesa dell'Irlanda del Nord, è ordinato e non eccelle anche se il suo rendimento medio è di gran valore per questa nazionale.

Politano 7
Mi è piaciuto tantissimo, rimango convinto che con squadre così bloccate sia molto importante avere un quinto "di piede", tra l'altro mancino per lasciare lo spazio alle salite di Mancini. 

Barella 6
Partita senza infamia e senza lode di Barella, consistente in fase di recupero (8 palloni recuperati) ma il 2/9 nei duelli è un dato un po' basso. 
In fase offensiva non è stato molto coinvolto in quanto attaccavamo o con "i due esterni" a destra o con l'asse Di Marco-Tonali a sinistra.

Locatelli 7
Partita complicata per Locatelli che era spesso "ingabbiato" tra i giocatori dell'Irlanda del Nord, non è mai riuscito a ricevere palla tra le linee ma abbassandosi ha saputo rendersi pericoloso con 6 passaggi lunghi riusciti su 12 e 18 passaggi nell'ultimo terzo. Molto bene Locatelli, unico regista di questa nazionale. 

Tonali 8
Lui, come pochi altri in questa nazionale, è nella categoria "campioni". Tonali, un ragazzo di Brescia che fa esultare Bergamo, "si è preso sulle spalle" una Nazione. Corsa, recuperi, tiri, passaggi nell'ultimo terzo ma soprattutto goal e assist. 

Di Marco 7
Buona prova dell'esterno dell'Inter seppur poco cercato in fase di palleggio nella metà campo avversaria. Ha funzionato di più l'asse di destra ma, nonostante ciò, è stato pericoloso in occasione dei "contro-cross". 
In finale servirà alzare ancora di più il livello.

Retegui 5,5
Meno brillante di Kean, l'occasione del secondo tempo non può essere dimenticata e la domanda sul perché giochi al posto di Esposito resta invariata. 

Kean 7
Molto bene, come detto nelle altre occasioni ha l'attacco alla profondità che i suoi compagni di reparto non hanno.
Pescato più volte alle spalle della difesa britannica, ha saputo essere pericoloso nonostante non abbia sfruttato le occasioni avute. Il goal mette tutto a posto, ottima prova del centravanti della Fiorentina.

Esposito 6,5
Entra bene, con voglia, aiuta la squadra in fase difensiva e cerca di aiutare le ultime azioni offensive degli Azzurri. Merita la titolarità!

Gatti 6,5
Serviva un aiuto nella difesa in area, Bastoni era stanco (e ammonito), non mi sorprenderebbe la sua titolarità in finale

Palestra s.v.
Entra all'83' per Politano, non ha mai l'occasione di incidere, intanto ha messo minuti nelle gambe. Giornata da ricordare per lui, è stato il suo esordio con la maglia della Nazionale A.

Pisilli s.v.
Entra all'83' per Tonali, continua a dare consistenza al centrocampo, una palla recuperata e un intercetto.

Raspadori s.v.
Sostituisce Kean all'88', sicuramente sarebbe stata un'arma anche in caso di 0-0 per la sua capacità di lavorare tra le linee, vedremo in Bosnia se servirà per allungare la squadra avversaria o per creare occasioni offensive tra le linee strette.



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