Tre partite al trofeo!
Abbiamo analizzato i play-off e gli ottavi, perché non fare lo stesso con i quarti di finale?
Paris Saint-Germain, Bayern Monaco, Atletico Madrid e Arsenal sono le quattro semifinaliste della Champions League.
Per la prima volta dalla stagione 2003/2004, in semifinale ci sono quattro squadre di quattro nazionalità diverse.
- Paris Saint-Germain - Liverpool, 4-0 (2-0; 2-0)
Vince il PSG che, all'andata domina il Liverpool mentre al ritorno riesce a soffrire e a mantenere la porta inviolata nonostante gli uomini di Slot abbiano avuto diverse occasioni per riaprire la partita.
Tutto parte dall'andata quando, per andare uomo contro uomo (come avevamo visto all'andata di Atalanta-Bayern Monaco), snatura il sistema difensivo e fallisce.
A dire il vero, seppure i numeri vadano in senso contrario, il PSG sblocca la gara di andata con un tiro di Douè che viene deviato e genera un traiettoria imparabile ma, per il resto delle azioni della prima parte di gara, non era stato così pericoloso.
I reds fanno una partita orrenda, vengono dominati e forse il 2-0 è la cosa migliore che si portano via dalla città della Tour Eiffel.
Il ritorno è diverso, il Liverpool attacca e concede spazi ai parigini (che hanno più di qualche occasione), ma con il supporto di Anfield si riversa all'attacco e, nonostante la UEFA abbia assegnato il premio di MVP a Dembelé, il mio MVP è senza dubbio Marquinhos che è stato autore di due grandi salvataggi (soprattutto il primo su Van Dijk che stava appoggiando il pallone in rete a porta vuota).
Il PSG ha dimostrato il suo valore, ha saputo attaccare ma ha saputo soprattutto difendere e, come ad ogni grande squadra, anche un pizzico di fortuna ha aiutato la squadra ad avere la meglio sugli uomini di Slot.
Sul Liverpool farò un post a parte, mi limito a supportare Ekitikè e a dire che è arrivato il momento di cambiare, in panchina e in campo. - Real Madrid - Bayern Monaco, 4-6 (1-2; 3-4)
Passa il Bayern Monaco contro un buon Real.
Questa sfida rappresenta perfettamente la differenza tra chi gioca con il proprio blasone e chi con le idee.
Il percorso del Bayern sarebbe da studiare, e analizzare, assumono un allenatore appena retrocesso e lo lasciano lavorare.
I blancos, invece, hanno rigettato un allenatore in quanto tale (Xabi Alonso) e richiedono un gestore che li lasci liberi di giocare come meglio credono.
Nella doppia sfida emerge il dominio territoriale e di possesso dei tedeschi ma, i blancos, dal canto loro, hanno saputo sfruttare le loro armi con le due frecce lì davanti.
Incredibile il ritorno, ricco di spettacolo e di emozioni, ma anche di tanti errori dei portieri e dei difensori.
Tuttavia, è uno spettacolo vedere giocare Mbappè, Vinicius, Olise, Luis Diaz e Kane in unica partita.
Complimenti ad entrambi gli allenatori, ognuno con il suo stile, per aver attuato misure e contromisure per annullarsi giocando "a viso aperto".
Bellissima partita, se fosse finita a basso punteggio senza gli errori dei portieri (e quello gravissimo di Alexander-Arnold), sarebbe stata una delle mie partite preferite di sempre. - Barcellona - Atletico Madrid, 2-3 (0-2; 2-1)
Passa l'Atletico Madrid del Cholo Simeone nonostante i favori del pronostico fossero tutti sui blaugrana.
Il Barcellona perde "per colpa" della sua filosofia di gioco, del suo approccio "dogmatico".
Si compromette la gara d'andata con l'espulsione di Cubarsì (espulso perché viene superato dal passaggio e non ha una copertura alle spalle), continua ad attaccare e prende imbucate, al ritorno va subito avanti, pareggia il risultato complessivo, ma viene colta "in fallo" da un lancio che trova l'attaccante alle spalle della difesa. Ne avevamo discusso già contro il Newcastle, l'Atleti ha una difesa migliore del Newcastle e passa.
Anche al ritorno stesso copione, espulsione per DOGSO di Eric Garcia.
La squadra di Simeone troverà l'Arsenal con cui avrà la possibilità di giocarsela quasi alla pari. - Sporting CP - Arsenal, (0-1; 0-0)
Si chiude un ottimo percorso dello Sporting (facilitato da un buon tabellone), passa l'Arsenal a cui basta un goal nel recupero dell'andata di Havertz.
Giocare in più competizioni porta anche a questo, a saper giocare partite a ritmo basso e quasi a "non giocare" delle partite, farle arrivare al 90' con il risultato a tuo favore.
Mi aspetto un approccio diverso con l'Atletico in quanto, secondo me, avranno spesso il pallone e "dovranno farci qualcosa". Sono molto curioso di vedere come vorrà limitare gli attaccanti dei Colchoneros.
Riguardo allo Sporting poco da dire, il valore della rosa ha consentito questo ma, la "notizia" più grande è che, nonostante la cessione di Gyökeres, lo Sporting è in crescita, è competitivo e con un po' più di cinismo avrebbe potuto contendere di più il passaggio del turno. Squadra in crescita, che non sbaglia acquisti, sarà interessantissimo rivederli il prossimo anno.
Analisi conclusa, per le semifinali mi limito ad un commento generale.
Atletico Madrid-Arsenal sarà molto tattica, me l'aspetto a basso punteggio, con l'Arsenal che prevarrà nel possesso palla e nel numero di occasioni ma le ripartenze degli spagnoli potranno essere letali per i Gunners.
Dall'altra parte, PSG-Bayern, si preannuncia come una sfida emozionante, divertente e ricca di goal.
Il PSG ha dimostrato di saper stare basso e ripartire come fatto ad Anfield, ci saranno dei momenti delle partite che sarà necessario.
Finale: Bayern Monaco - Atletico Madrid
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