Guida alle ultime due giornate di Serie A
Siamo arrivati al termine di una stagione non molto appassionante ma non per questo meno importante.
A 180 minuti dal termine conosciamo già i campioni d'Italia e due retrocesse su tre.
Vediamo a che punto siamo per poi vedere il programma delle ultime due giornate.
2. Napoli 70
3. Juventus 68
4. Milan 67
5. Roma 67
6. Como 65
7. Atalanta 58
8. Bologna 52
16. Cagliari 37
17. Lecce 32
18. Cremonese 31
Smarchiamo subito la lotta al settimo posto che, dopo la vittoria dell'Inter in Coppa Italia, vale l'accesso ai preliminari di Conference League.
Domenica ore 18, Atalanta-Bologna. Io non credo che la dea farà zero punti contro Bologna (C) e Fiorentina (T).
Di conseguenza, non credo molto nella qualificazione europea degli emiliani.
La lotta Champions è molto affascinante, forse l'unico segmento di classifica che unisce l'imprevedibilità alla qualità (a differenza della lotta salvezza).
Nella prossima giornata il Napoli sarà ospite del Pisa, con tre punti ipotecherebbe la qualificazione alla Champions League. In caso di arrivo in parità con Roma e Milan rimarrebbe fuori la Roma per la classifica avulsa.
Il Pisa "ha gettato la spugna" molto presto, una vittoria e undici sconfitte nelle ultime dodici partite.
Il Napoli sembra sia entrato in una fase di gestione e la vittoria (apparentemente facile) contro il Pisa cancellerebbe ogni discorso sul loro coinvoligmento nella lotta al quarto posto.
La Juventus ospiterà la Fiorentina in una partita sentitissima e che va oltre la qualità in campo.
La squadra di Vanoli vorrà dare tutto in campo, oltre ogni retorica, per rovinare i piani degli acerrimi rivali e per togliersi una soddisfazione in un'annata complicata.
Il Milan è in caduta libera, con le "motivazioni scudetto" sparite insieme all'Inter in fuga, il Milan ha perso certezze, ha perso lucidità nelle scelte e ha perso i risultati (su cui aveva fondato la stagione, visto che il gioco espresso non è mai stato eccellente).
Domenica giocherà al Ferraris di Genova contro il Grifone.
De Rossi avrà un ruolo nell'accesso alla Champions League della Roma.
Allegri dovrà trovare le ultime forze dei suoi ragazzi e riuscire a raggiungere l'obiettivo che tanto annuncia da inizio anno: il quarto posto.
La trasferta è complicata, arduo il Genoa sia nella prestazione, contro cui molte squadre hanno fatto fatica, e nel risultato, dove molte squadre hanno lasciato punti.
La Roma avrà il derby, una partita che la vede molto favorita ma che, nella stracittadina, molto spesso non vuol dire nulla, anzi.
La Lazio viene dalla sconfitta in finale di Coppa Italia con l'Inter e da un campionato anonimo. All'andata vinse la Roma 0-1 con goal di Pellegrini su errore di Tavares, anche se la Lazio fece meglio e avendo diverse occasioni con Dia e con Cataldi nel finale.
Il derby è impronosticabile, tuttavia la Roma parte con i favori del pronostico.
La squadra di Gasperini sta vivendo un buon momento di forma a livello di risultati, il terminale offensivo Malen è ormai una garanzia e, a fatica, sta riuscendo a trovare i giusti risultati per contendere quel posizionamento tanto ambito.
Infine il Como, che ospiterà il Parma.
Le due squadre agli opposti. Fabregas e Cuesta. Gioco e difesa.
I comaschi hanno festeggiato l'ingresso in Europa (League) negli spogliatoi del Bentegodi ma l'appetito vien mangiando e l'occasione è ghiotta.
Il Como imporrà il proprio gioco, i favori del pronostico sorridono alla squadra di Fabregas che deve stare attenta alle transizioni difensive.
Il Parma è molto bravo nelle transizioni e la difesa alta dei lombardi può favorire un tipo di attacco degli avversari (come visto con il Sassuolo).
Per un totale di 300, ecco le mie percentuali per la qualificazione in Champions: Napoli 99%, Juventus 80%, Milan 51%, Roma 50%, Como 20%.
L'ultima giornata, con gli orari da definire, vedrà: Cremonese-Como, Milan-Cagliari, Torino-Juventus e Verona-Roma.
La lotta salvezza coinvolge Cagliari, Lecce e Cremonese.
Il Cagliari sarà salvo se non dovesse perdere o se Lecce, o Cremonese, non dovessero vincere.
I sardi ospiteranno il Torino alla Unipol Domus (che li ha contestati al termine del match con l'Udinese), i granata si sono tirati fuori dalla "zona calda" grazie al cambio in panchina e ora hanno come ultimo obiettivo stagionale il ritorno alla vittoria nel derby contro la Juventus dopo molti anni.
Il Lecce sarà ospite del Sassuolo che, tranquillo e privo di ambizioni da qualche settimana, non si sta risparmiando e ha ottenuto vittorie eccellenti come quelle con Como e Milan.
La squadra di Di Francesco viene dalla sconfitta di misura con la Juventus ma, prima, dall'ottima vittoria di Pisa che ha dato morale ai salentini.
Infine la Cremonese che visiterà la Dacia Arena per affrontare l'Udinese. I friulani sono reduci dalla bellissima vittoria in Sardegna ma anche la squadra di Giampaolo ha ritrovato "la via dei tre punti" con un super Vardy e un ottimo Bonazzoli.
La sfida tra gli attacchi sarà interessantissima!
Fare pronostici è complicato, entrambe le sfide che coinvolgono le due a ridosso della "red line" sono aperte ad ogni risultato. Entrambe affrontano due squadre "libere di testa" e che ci stanno facendo divertire ma, allo stesso tempo, le motivazioni di Lecce e Cremonese dovranno prevalere sulle poche di Sassuolo e Udinese per consentire alle loro squadre di allontanarsi dalla retrocessione.
Questa lotta potrebbe chiudersi domenica in quanto, una vittoria in Emilia dei salentini, insieme ad una sconfitta dei lombardi a Udine, condannerebbero i grigio-rossi alla Serie B.
Per un totale di 100, ecco el mie percentuali per la retrocessione in Serie B: Cagliari 1%, Lecce 40%, Cremonese 59%.
L'ultima giornata, con gli orari da definire, vedrà: Lecce-Genoa e Cremonese-Como.
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