Da 16 a 8. Uno sguardo alle coppe europee.

Abbiamo discusso riguardo ai primi 90 minuti delle doppie sfide degli ottavi di finale di Champions League, che sono giunte al termine, analizziamole insieme!
Daremo anche un'occhiata ai quarti di finale.
  • Paris Saint-Germain - Chelsea, 8-2 (5-2; 3-0)
    Si conferma il Paris Saint-Germain anche al ritorno dove spegne ogni speranza di rimonta già nel primo tempo.
    Nella doppia sfida il Chelsea ha palesato tutti i suoi limiti contro squadre di questo livello.
    Inoltre, scrivendone dopo il weekend, aggiungo che è proprio il momento di forma dei blues a non essere positiva. 
    La lotta è aperta in Premier ma devono stare attenti, il fallimento è dietro l'angolo. 
    I parigini hanno dimostrato tutta la loro qualità anche tra i pali, con Safonov che ha effettuato nove parate. 
    I londinesi avrebbero forse meritato un passivo "meno importante" per quanto visto nei 180' ma la maggiore qualità degli uomini di Luis Enrique ha sbilanciato il confronto a favore dei rossoblù. 

  • Liverpool - Galatasaray, 4-1 (0-1; 4-0)
    La ribalta il Liverpool come da pronostico.
    Un'altra brutta gara di ritorno per il Galatasaray che, nonostante un baricentro basso, non è riuscito a rimanere compatto tra i reparti e ha concesso moltissime occasioni ai reds.
    I padroni di casa chiudono con numeri offensivi da capogiro: 32 tiri, 16 tiri in porta, 4.88Xg e un legno ma, soprattutto, 22 tiri in area. 
    I turchi non sono riusciti ad arginare le avanzate degli inglesi nonostante una superiorità nei duelli (40%-60% di duelli vinti).
    Merita una menzione il migliore in campo indiscusso: Dominik Szoboszlai.
    Oltre al goal, bellissimo ma per lui quasi una formalità, è la solidità che ha dimostrato ad averlo fatto elevare rispetto agli altri. 
    6 tiri, 8 palloni recuperati, 2 falli subiti, 5/8 duelli vinti e 2/2 nei duelli aerei. 
    Il Galatasaray secondo me deve avere dei rimpianti in quanto, dopo essersi salvato a Torino, e vista la superiorità degli avversari, non è "accettabile" una prestazione così "scialba". 

  • Manchester City - Real Madrid, 1-5 (0-3; 1-2)
    Vince, e convince, il Real Madrid che ritrova una vittoria di prestigio contro un avversario di grande livello. 
    Domina nei 180 minuti il Real, che aveva chiuso la faccenda già al Bernabeu e che, al ritorno, ogni sogno di rimonta dei Citizens è andato infranto con l'espulsione di Bernardo Silva in occasione del rigore trasformato da Vinicius jr
    Il Manchester City, fresco vincitore della Carabao Cup, si può ritenere delusa per il risultato in Champions ma la stagione può regalare ancora qualche emozione in quanto sono in lotta per il titolo in Premier League e ai quarti di FA Cup. 
    Il Real è in lotta per la Champions, club che ne ha vinte di più, ed è anche in corsa per La Liga nonostante abbia un bel distacco dal Barcellona capolista.
    Gli uomini di Arbeloa hanno dimostrato che in Champions è diverso, che "la coppa dalle grandi orecchie" è il loro giardino di casa e che non temono nessuno. 
    Terza eliminazione consecutiva della squadra di Guardiola "per mano" del Real Madrid, spagnoli che sono nella metà di tabellone più ostica. 

  • Bayern Monaco - Atalanta, 10-2 (6-1; 4-1)
    Dominio bavarese che annienta un'incolpevole Atalanta.
    Palladino adotta una tattica diversa, più accorta che porta dei risultati anche se va tutto commisurato a delle rotazioni fatte da Kompany e ad uno spirito più "leggero" dei tedeschi. 
    La dea ha dimostrato di essere una realtà di livello europeo e che questa sconfitta è tutta merito del talento del Bayern Monaco.
    Secondo me è inutile parlare di numeri di fronte ad un dislivello tecnico così evidente e no, secondo me non sarebbe cambiato l'esito nemmeno con un atteggiamento più accorto nella gara d'andata.

  • Barcellona - Newcastle, 8-3 (1-1; 7-2)
    Vola il Barcellona ai quarti di finale grazie alle sette reti realizzate nella sola gara di ritorno. 
    Parto dalle impressioni "visive" e, se è vero che i due goal subiti dal Barcellona sono brutti, questa squadra sembra inscalfibile nelle sue certezze e che adotti "la filosofia catalana" del segnare più degli altri. 
    Molto brutta la fase difensiva del Newcastle che ha concesso molte occasioni ai blaugrana con disattenzioni individuali, e collettive. Burn che si stacca e tiene tutti in gioco, Trippier che trattiene molto ingenuamente Raphinha in area per il rigore del 3-2 per poi sgretolarsi definitivamente nel secondo tempo.
    I Magpies non sono riusciti ad avere la stessa intensità dell'andata ma che, soprattutto, non sono riusciti a fermare le avanzate dei catalani che, con la qualità degli uomini davanti, hanno saputo fare male agli uomini in bianconero. 
    I numeri del ritorno sono impressionanti: 13 tiri in porta per i padroni di casa, 10 grandi occasioni, 200 passaggi concessi, 3Xg da azione, 29 tocchi in area avversaria. 
    Derby spagnolo, che poi analizzeremo, ai quarti. Sfida che li vede favoriti ma dall'esito non scontato.

  • Tottenham - Atletico Madrid, 5-7 (2-5; 3-2)
    Sconfitta indolore per gli uomini di Simeone che hanno superato l'ostacolo rappresentato dal Tottenham di Tudor che, nel weekend, ha perso 0-3 lo scontro salvezza contro il Nottingham Forrest.
    Alla fine pesano i due errori del portiere degli Spurs all'andata, e in generale i tre goal regalati dai londinesi nella prima gara del doppio confronto. 
    Nonostante ciò, il Tottenham ha dimostrato il suo vero valore tenendo testa ad una compagine affermata a livello internazionale come l'Atleti. 
    La gara di ritorno, volta all'attacco, è stata fruttuosa in termini di goal e occasioni create ma, come fattore negativo necessario è stato l'elevato numero di occasioni concesse agli avversari. 
    Gara frizzante, spettacolare per il pubblico neutrale, con 36 tiri, 17 in porta e diverse azioni di qualità da parte di entrambe le squadre.
    Stagione tragica per gli Spurs, che non si consolano con la competizione europea come lo scorso anno (vincitori dell'Europa League) mentre, per gli spagnoli, nulla è precluso in campo europeo nonostante se la vedranno con i loro connazionali del Barcellona. 

  • Sporting CP - Bodø/Glimt, 5-3 d.t.s. (0-3; 5-0)
    La ribalta lo Sporting che ci fa assistere al doppio confronto più equilibrato tra gli otto. 
    Dopo la pesante sconfitta dell'andata, lo Sporting reagisce e mi preme analizzare i motivi del successo dei portoghesi sui norvegesi. 
    Perché ce l'hanno fatta e l'Inter no? I motivi sono diversi, prima di tutto il calcio è episodico i goal non sempre derivano da buone prestazioni, così come una buona prestazione non è sintomatica di successo nella gara, e in fase realizzativa. 
    Inoltre, a differenza dei neroazzurri, hanno molti giocatori abili nell'uno contro uno. I portoghesi hanno compiuto 42 uno contro uno mentre la squadra di Chivu ne condusse 29. 
    Difatti, i migliori in campo, oltre all'instancabile e onnipresente Hjulmand, i migliori sono stati tutti gli esterni molto bravi nel dribbling (Trincao, Catamo, Nuno Santos, Pote e Araujo).
    Questa qualità è risultata essenziale nel creare quella superiorità numerica che ha fatto molto male ai norvegesi. 
    Gialloneri che, dal canto loro, non sono riusciti a replicare l'ottima prova nella gestione del pallone avuta a San Siro. 
    Calo nel secondo tempo testimoniato anche dalla mancanza di tiri in area e dagli zero tiri dal 51' fino al 95'. 
    Percorso da ricordare per il Bodø/Glimt che per la prima volta nella sua storia arriva tra le prime 16 di Europa.
    Grande successo anche per i lusitani che approdano agli ottavi di finale dopo 43 anni. 

  • Arsenal - Bayer Leverkusen, 3-1 (1-1; 2-0)
    Dopo una deludente prestazione nella gara d'andata, i Gunners si impongono con autorevolezza e approdano ai quarti di finale grazie al super goal di Eze nel primo tempo, e a quello di Rice nel secondo.
    Rete da cineteca per l'inglese che colpisce da fuori area e insacca per il momentaneo 1-0. 
    Seppur lasciando il possesso agli avversari, gli uomini di Arteta hanno saputo essere cinici e hanno sfruttato gli spazi lasciati dai tedeschi e sono arrivati al tiro 21 volte, di cui 13 da dentro l'area di rigore. 
    Ancora a secco l'ex del quarto di finale dell'Arsenal, Gyökeres, che ha segnato un solo goal nelle ultime sei partite. I londinesi trovano la sesta porta inviolata della competizione e lasciano invariato a 5 il numero di goal subiti in Champions.


I QUARTI DI FINALE

  • Paris Saint-Germain - Liverpool Rivincita della gara che eliminò i reds lo scorso anno nelle mura amiche, anche questa volta l'andata sarà in Francia e il ritorno in casa del Liverpool. Seppur più tecnici e in fiducia, credo che il Liverpool abbia le qualità per subire ma contrattaccare e risultare più efficace. Sarà molto importante l'apporto difensivo dei centrocampisti per disincentivare il tiro da fuori area dei colpitori di entrambe le squadre così come, la difesa alta, potrebbe essere un fattore per la velocità di entrambi gli attacchi. Sarà anche un derby in vista mondiale in quanto, seppur certa la titolarità di Mbappé, Ekitiké potrà mostrare il suo valore stando in campo con il Pallone d'oro in carica Dembelé. Pronostico: Passa il turno il Liverpool nei 180'
  • Real Madrid - Bayern Monaco Gara spettacolare, una finale anticipata. Il Bayern viaggia sulle ali dell'entusiasmo di un campionato ipotecato e un percorso lineare in Champions, il Real Madrid sta vivendo una stagione complicata che, nonostante il passaggio dai sedicesimi di finale, sta dimostrando di essere il Real Madrid padrone d'Europa. La prima gara al Bernabeu potrebbe influire in quanto, un risultato favorevole, consentirebbe agli spagnoli di poter gestire il vantaggio anche al ritorno e sappiamo le qualità che hanno in contropiede. Il Bayern sarà chiamato ad avere il pallino del gioco e a sfruttare le occasioni che avrà anche se dovrà stare attento in fase difensiva alla qualità madridista. Pronostico: Passa il turno il Real Madrid nei 180'
  • Barcellona - Atletico Madrid A differenza della Copa del Rey, il Barcellona avrà l'andata in casa e un vantaggio iniziale potrebbe aprire le porte allo "tsunami blaugrana". La squadra del Cholo è molto brava a colpire in contropiede e a gestire il risultato ma, un eventuale 1-0 nella gara d'andata chiamerebbe i bianco-rossi ad avere un atteggiamento diverso che aprirebbe molti spazi alla qualità dei catalani. Sarà molto importante segnare il primo goal in quanto farebbe pendere la partita in una direzione ben precisa. Pronostico: Passa il turno il Barcellona nei 180'
  • Sporting CP - Arsenal L'Arsenal, primo nella League Phase, affronta la "Cenerentola" degli ottavi, la rivelazione della competizione. I Gunners avranno il ritorno in casa e, limitando i danni in Portogallo, potrebbero condurre la doppia sfida come fatto negli ottavi contro il Bayer Leverkusen. Sarà molto interessante vedere l'efficacia degli uno contro uno dei portoghesi che si troveranno davanti alcuni dei migliori difensori al mondo mentre, a differenza del campionato, i biancoverdi dovranno limitare gli attacchi costanti ed efficienti dei londinesi. Pronostico: Passa il turno l'Arsenal nei 180'



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Commenti

  1. È tra Bayern Barça e PSG...concordo su Safonov sottovalutato

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    1. Grazie del commento dg.
      Sicuramente Bayern e Barca sono le favorite per la finale.
      È altrettanto vero che il Bayern è favorito nei vari turni, ma sono tutti molto equilibrati. Il Barcellona anche.
      Il PSG non si sta mostrando irresistibile e, secondo me, con il Liverpool rischia. Contro il Bayern sarebbe sfavorito. Occhio all'Arsenal che è l'unica talmente tanto favorita che è "già in semifinale".
      Se il Bayern superasse il Real, secondo me avrebbe i favori del pronostico per la vittoria finale.

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  2. Anche secondo me nei 180 minuti vincerà il PSG, il Liverpool sebbene abbia vinto più Champions rispetto ai francesi ha avuto un campionato con alti e bassi

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